Blog

13 Settembre 2018

Comunicazione, empatia e psicologia

Comunicazione, Copywriting, Social media marketing, Web content

serratura porta

Nel mio lavoro l’empatia è un pre-requisito imprescindibile: ogni volta che incontro un titolare d’azienda, che  sono in riunione con un gruppo di lavoro o conduco un’intervista, sto “in ascolto” dei sentimenti altrui, cerco di “mettermi nei panni” e di “entrare dentro” le situazioni. Nelle relazioni interpersonali, ammetto di essere avvantaggiata da una certa curiosità, istinto traducibile nella predisposizione a scavare, indagare e interrogarmi. E pure di essere favorita da una sensibilità (a volte, da domare!) che mi permette di captare stati d’animo, reazioni, significati dei non detti, della gestualità o della mimica… 

Allo stesso modo, quando mi preparo a scrivere un testo, mi affido alla capacità empatica per comprendere le esigenze e le aspettative di chi leggerà, per soddisfare una curiosità, passare un’informazione utile, emozionare o stimolare una conversazione. Nel limite del possibile, non prescindo dal fatto che, una volta pubblicato, il contenuto sarà letto da una persona. In carne e ossa. Non dal segmento di un target.

Ma se le scienze umane permettono di comprendere le emozioni, di decodificarle, di studiare i neuroni specchio (frutto non di uno sforzo intellettuale ma parte del nostro corredo), e soprattutto di capire gli effetti che esse/i producono sulle azioni, è chiaro che l’empatia è solo uno dei fattori funzionali allo svolgimento della mia professione. Serve avere dimestichezza con altre categorie della psicologia.

Nella comunicazione e ancora più nel marketing, infatti, la psicologia entra in gioco prepotentemente: come non tenere conto ▶️ degli elementi che influiscono sulla comprensione di un messaggio, ▶️ delle percezioni e delle motivazioni soggettive, ▶️ della forza della riprova sociale, ▶️ del valore del colore, del carattere tipografico utilizzato, perfino della sua dimensione, ▶️ dell’impatto di alcuni concetti come esclusività o tempo,ecc.?!

Qui alcuni approfondimenti:
https://www.entrepreneur.com/article/251823
https://contentmarketinginstitute.com/2018/07/psychological-insights-marketing/

Photo credits: Ferena Lenzi

Articoli correlati

Perché piace lo spot per l’Emilia Romagna?

In un mondo dove tutto compete per l’attenzione dei consumatori, anche le regioni

La necessità della bellezza

Mai titolo più bello e necessario. La lezione sulla necessità della bellezza tenuta