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28 Settembre 2021

Dall’eCommerce al Supersalone, il marketing per l’arredamento

Comunicazione, Consulenza, Content Creation, Content strategy, Copywriting

Supersalone Hermes

L’evoluzione della comunicazione dell’interior design negli anni della pandemia

Non è un mistero che arredamento e design siano i fiori all’occhiello della produzione italiana, brillanti esempi di come il Made in Italy sappia, da sempre, incantare il mercato con le sue icone.

Così, dopo gli anni legati alla globalizzazione e alla crisi di inizio decennio scorso, è con quella capacità di rigenerarsi e percorrere nuove strade senza dimenticare la tradizione, che il settore è ritornato in forte crescita nel biennio 2020-2021.

La pandemia ci ha privato di molte cose ma ci regalato una consapevolezza: “casa” non è solo dove torniamo a fine giornata, è un luogo di vita, crescita e benessere, uno spazio che ospita abitudini, emozioni, rapporti familiari, lavoro (ormai sempre più spesso) e buon vivere. 

Per questo, le aziende sono chiamate a rispondere con una comunicazione aumentata e nuove strategie di marketing per il settore dell’interior design.

Il boom dell’eCommerce nell’Home Living 

Se riconoscere il valore della propria abitazione ha significato in primis prendersene cura, la conseguenza è stata un aumento degli investimenti relativi alle mura domestiche: dall’indoor all’outdoor, la richiesta è esplosa.

Le dinamiche di vendita sono cambiate rapidamente. Se un tempo la relazione tra brand e consumatore avveniva principalmente offline, e il digitale aggiungeva un punto di contatto, il 2020 ha sancito un’evoluzione delle abitudini di acquisto, trasformando i negozi fisici in luoghi dove fare esperienza del prodotto, prima di ricorrere al digitale.

I dati parlano chiaro: oggi il settore dell’Home Living online genera, a livello mondiale, un mercato da 1,1 miliardi di euro, con un incremento che in Italia, nel 2020, è stato addirittura del 32% rispetto all’anno precedente (Report “eCommerce B2c: la chiave per ripartire”).

Per molti produttori perciò la sfida è chiara. Tra le principali attività di marketing da eseguire c’è lo sviluppo di eCommerce in grado di accontentare bisogni diversi: la ricerca estetica caratteristica del settore, l’usabilità per gli utenti e la creazione di piattaforme veloci e sempre performanti

In altre parole, mettere in pratica ancora una volta la grande peculiarità del Made in Italy, cioè quella capacità di aderire al progresso senza perdere la propria unicità.

Raccontare e raccontarsi

Riuscire a creare uno storytelling capace di comunicare il valore del brand, costruire un dialogo con l’utente e immergerlo nel mondo del design e delle sue aspirazioni, è senz’altro un punto fondamentale all’ordine del giorno.

Achille Castiglioni diceva che «gli oggetti devono fare compagnia»; nel 2021 ciò deve accadere anche online, in una sfida che si basa in primis sulle relazioni.

Sui social (in particolar modo sulle piattaforme del bello, come Instagram e Pinterest), le persone sono pronte a farsi ispirare e ricercano nei brand un racconto che vada oltre la narrazione puramente commerciale
Saper dare vita a storie che accomunino azienda e consumatore, perciò, significa non solo incrementare la visibilità, ma raggiungere utenti diversi da quelli tradizionali, non per questo meno interessati al prodotto.

Il Supersalone 2021

Non va però dimenticato il bisogno di socialità e di esperienza che caratterizza, per natura, l’essere umano. Il Supersalone, l’edizione straordinaria del Salone del Mobile, ne è l’esempio più significativo. 

Con il suo format nuovo, caratterizzato dagli stand verticali all’interno di Fiera Milano Rho, ha coniugato il classico evento in presenza con decine di iniziative digitali e ha permesso ai brand di incontrare nuovamente dal vivo migliaia di persone e raggiungere una platea di utenti in remoto ancora più grande.
Un’edizione estremamente democratica e innovativa per le aziende che vi hanno preso parte e che ha lasciato gli operatori del settore estremamente soddisfatti, nonostante le sfide imposte da una realtà che, ormai da due anni, richiede a tutti la capacità di pensare in modo flessibile e fuori dagli schemi.


Photo Credits: Ferena Lenzi

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